Avete deciso di prendere con voi un dolcissimo furetto, ma non sapete dove trovarlo e quali criteri seguire per sceglierlo? Vediamo insieme come fare.

Come sempre, prima di prendere con sé un animale, qualunque sia, è opportuno informarsi bene sulla natura della bestiola, le esigenze che avrà, e valutare con attenzione se e come riusciremo a farvi fronte.

Il furetto è una sorta di versione domestica della puzzola. Anzi, è l’unico mustelide domestico, selezionato fin dai tempi degli antichi greci come compagno di caccia (è un carnivoro stretto), quindi relativamente incapace di sopravvivere senza l’uomo.

Torniamo dunque alla prima domanda “Dove lo trovo?”
Regola numero uno: non lasciatevi attirare dalle vetrine illuminate. Il furetto é uno di quegli animali che non deve assolutamente essere acquistato in un negozio. Mai.

Infatti, il commercio di questi animali, purtroppo, è legato anche alla produzione di esemplari da laboratorio (ovvero su cui fare esperimenti di ogni sorta), e incentivarne le vendite è da evitare. In più, i furetti “da negozio” vengono trattati orribilmente e sono fatti riprodurre senza attenzione alla genealogia, tra consanguinei ed esemplari malati. Vengono inoltre sottoposti quasi sempre a deghiandolizzazione (asportazione delle ghiandole perianali, al fine di ridurre l’emissione di cattivi odori), una pratica inutile e dannosa, e a sterilizzazioni precoci.

La scelta migliore, anzi l’unica accettabile, è rivolgersi ad allevatori privati. Questo non garantisce in assoluto sulla qualità dello svezzamento, sul carattere e la salute dell’animale, ma sicuramente è l’unica via da intraprendere per poter almeno essere indirizzati verso furetti sani, di buona indole ed evitare di renderci complici di tutte le aberrazioni precedentemente elencate.

Se davvero amate questi graziosi animaletti c’è anche la possibilità si adottare un furetto abbandonato. Per maggiori informazioni http://www.furettomania.it/pages/abbandonati.html

La rete offre molte informazioni a riguardo. Ci sono forum di appassionati che trattano l’argomento con precisione e doveroso amore, e siti dedicati ricchi di informazioni. Basta fare un giro.

Per iniziare, il (già citato) sito dell’associazione italiana furetti: http://www.furettomania.it