La dieta del porcellino d’india necessita di alcuni elementi, come ad esempio la vitamina C, che non possono mai mancare nella sua alimentazione quotidiana.

 

Chi pensa che possedere un porcellino d’india richieda le stesse attenzioni alimentari riservate a qualsiasi altro roditore, sbaglia: questo animale, infatti, ha un apparato digerente delicato ed esige la presenza di alcune sostanze specifiche. Quindi la prima regola  per chi possiede una cavia è quella di non acquistare prodotti confezionati destinati a conigli o criceti, che non solo potrebbero risultare a lui sgraditi ma rivelarsi anche molto pericolosi per la sua salute.

Bisogna ricordare che il porcellino d’india è un erbivoro stretto, cioè che si nutre esclusivamente di vegetali. Inoltre, è un assoluto abitudinario, quindi un eventuale cambio di dieta dovrà essere graduale.

 

Tutti i suoi denti, non solo gli incisivi, crescono continuamente e se non vengono limati dalla masticazione possono arrivare ad impedirgli di mangiare: i porcellini d’India devono masticare spesso e nella loro cuccia ci deve essere sempre qualcosa adatto a soddisfare tale attività.

Gli alimenti migliori sono tutte le verdure che mangiamo noi umani: insalate, broccoli, spinaci e qualsiasi altro vegetale compaia anche sulle nostre tavole; l’ortaggio preferito della maggior parte delle cavie resta la carota (ottima per mantenere la dentatura a lunghezza stabile). Ovviamente, come per gli esseri umani, anche per il pet la verdura deve essere accuratamente lavata prima di essere consumata.

Le cavie hanno bisogno di vitamina C: l’organismo del porcellino d’India non è in grado di sintetizzarla ed è perciò necessario introdurla con gli alimenti. È consigliabile pertanto abituarlo a mangiare verdure e frutti ricchi di questo elemento, ad esempio i peperoni rossi, il cavolo, piccoli pezzi di arancia o mandarino, il ravizzone e il prezzemolo. Se l’animale dovesse rifiutare questi alimenti è necessario somministrare la vitamina C direttamente in bocca, usando un contagocce con un dosaggio di circa 10-30 mg di prodotto diluito in acqua o succo di frutta.
Evitare di inserire di frequente nella dieta del cucciolo semi, pane, cioccolata e dolciumi.