Un emporio della droga. Ecco l’espressione che la Questura di Roma ha usato per definire l’attività di B.G., 28enne romano, arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato.

Gli agenti del commissariato Ponte Milvio, diretto dal dottor Filiberto Mastrapasqua, dopo aver svolto delle accurate indagini sul conto del ragazzo, hanno deciso di chiudere il cerchio perquisendo la sua abitazione.

serpente-questura-di-romaI poliziotti, entrando nella camera del ragazzo si sono trovati davanti ad un vero e proprio rettilario: 15 pitoni –tutti di lunghezza superiore al metro- ed un’iguana. Per proseguire nelle operazioni di perquisizione gli investigatori si sono avvalsi della collaborazione di una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato.

Rimosso l’ostacolo degli ofidi, gli agenti hanno scoperto un vero e proprio campionario della droga e degli strumenti per lavorarla e consumarla. Tra le altre cose spiccano una maschera antigas con innestato un “bong” ed un trita erba a batteria.

serpente-questura-di-roma1Il ragazzo aveva anche un’articolata collezione di coltelli, compresi quelli di un noto artigiano toscano, una balestra e 4 pistole – 2 ad avancarica e 2 del tipo soft-air-.

La droga, circa 1,5 Kg, divisa in 25 contenitori (barattoli in vetro e buste in plastica termosaldate), era marijuana nelle sue varie forme, suddivisa meticolosamente per specie e stato di lavorazione.

Il 28enne teneva la contabilità dello spaccio su un block notes, mentre il provento, 35mila euro, era nascosto tra i vestiti riposti nell’armadio.

B.G. è stato arrestato; il reato contestato è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.