Prima di allargare la famiglia portandosi a casa un animale è bene informarsi su come prendersene cura. Anche ad una tartaruga d’acqua, apparentemente semplice da accudire, vanno però riservate attenzioni specifiche e vanno seguite delle regole per una giusta alimentazione.

 

Seguire una dieta equilibrata è essenziale per la tua tartaruga, trattandosi di un fattore assolutamente basilare per la sua crescita e le sue condizioni di salute.
Nutrire questi animali nel modo migliore significa garantire loro una vita lunga e una salute di ferro, evitando di metterli in pericolo con chili di troppo; l’obesità, infatti, può essere letale per le tartarughe, a causa della limitata flessibilità del carapace. Questo non significa però tenere a dieta ferrea la vostra piccola amica! Muovendosi continuamente consuma energie, quindi non dimenticatevi di darle cibo a sufficienza.

 

Le tartarughe onnivore hanno bisogno di variare la loro alimentazione, di mangiare a orari prefissati e moderare le dosi.
Iniziamo dalla qualità: non esagerando con le proteine si evita la MOM, ossia la malattia ossea metabolica, che colpisce il carapace. Si consiglia quindi di alternare vegetali, pesce e piccoli invertebrati, magari completando il menù con dei pellettati industriali, possibilmente di buona marca.
Come i gatti e i cani, a volte le tartarughe cercano di impietosire e ingannare i proprietari per avere del cibo. Non cascate nel tranello! Un’ eccessiva quantità di cibo le farebbe più male che bene. Nei primi mesi occorrerà nutrire la vostra tartarughina in crescita una o due volte al giorno, razionando la porzione tra mattina e sera; una volta raggiunta l’età adulta, invece, le sarà sufficiente mangiare un paio di volte alla settimana. Il metabolismo di un esemplare adulto rallenta man mano e le occorrerà più tempo per completare la digestione.

 

Quanto deve mangiare una tartaruga acquatica? La regola basilare è fornirle una porzione di cibo pari circa alla dimensione della sua testa, quindi del suo stomaco. Lasciando a portata della nostra bestiolina un osso di seppia, intero o sbriciolato, le forniremo la possibilità di rifornirsi della dose di calcio che le serve per crescere robusta; si tratta, infatti, di un elemento indispensabile per il corretto sviluppo delle ossa, proprio come per gli esseri umani.