Il riscaldamento per tartarughe è uno dei fattori più importanti per la salute di questi piccoli animali. Vediamo come e quando utilizzarlo.
Troppo spesso vediamo tartarughe adagiate in una vaschetta di plastica dove riescono a stento a muoversi. Adottare una tartaruga è un impegno non meno di un animale domestico.

Innanzitutto hanno bisogno di spazio che solo un acquario può dare. Basti pensare che la femmina di tartaruga può arrivare a crescere fino a 30 cm. L’acquario deve essere riempito fino a metà vasca per permettere alle tartarughe di risalire in superficie e deve essere assolutamente dotato di un riscaldatore. Semplice da utilizzare, il riscaldatore per tartarughe non è molto costoso, non ha bisogno di particolare manutenzione. Basta metterlo in posizione orizzontale e attaccare le ventose sul fondo della vasca. La temperature non deve superare i 25°-27° C. Nei mesi estivi si può anche farne a meno posizionando l’acquario in una zona esposta al sole ed avendo l’accortezza di lasciare una buona zona d’ombra.

Il riscaldamento dell’acquario delle tartarughe è un elemento assolutamente da non trascurare, basti pensare che un eccesso di calore può essere per loro fatale mentre al contrario l’acqua troppo fredda può essere fattore scatenante di diverse malattie. Questo per quanto riguarda le tartarughe d’acqua. Per quelle di terra invece si dovrà provvedere all’acquisto di lampade a raggi infrarossi nel caso si voglia tenere il tartarugaio in casa. Il riscaldamento non deve affatto essere uniforme in tutto lo spazio, la tartaruga dovrà infatti essere libera di trovare durante la giornata la temperatura più adatta a lei. Si possono anche utilizzare dei sistemi elettrici posti sul fondo del contenitore ben in profondità cercando di stare attenti ad alternare la temperature tra giorno e notte e tra le stagioni esattamente come avviene in natura. E’ ben però sapere che avere un tartarugaio in casa è consigliato solo a chi vive in luoghi particolarmente freddi. Ricreare con sistemi artificiali condizioni climatiche naturali non è impresa semplice e nemmeno consigliata per la salute delle tartarughe.