Alcuni consigli per una corretta ed attenta alimentazione per la vostra tartaruga carnivora.

Avere una tartaruga è di grande soddisfazione ma bisogna prestare attenzione ad alcune regole nell’alimentazione per evitare diverse carenze vitaminiche con conseguenti malattie.
Per prima cosa, bisogna sapere che le tartarughe sono carnivore ma necessitano anche di alimentazione vegetale, come lattuga, piselli, pomodori, zucchine e pezzi di frutta matura.
La carne può essere somministrata tranquillamente ma a piccole dosi e chiedendo consiglio al vostro veterinario su quale tipo prediligere. Consiglio importante è quello di non dare mai carne cruda perché potrebbe essere veicolo di malattie batteriche con conseguenze gravi per il vostro animaletto. Molte tartarughe amano il pesce, come il tonno, gamberetti e crostacei.
Tenete presente che lombrichi, vermi, lumache acquatiche, girini sono alimenti comuni alle tartarughe, perciò sarebbe opportuno, di tanto in tanto, metterli nella ciotola del pasto, anche i piccoli pesci interi sono cibo prediletto delle tartarughe.
Ricordatevi che la lattuga e l’insalata non nutrono molto ed è indispensabile integrare il pasto con altri alimenti. Altri ortaggi che possono piacere alle vostre tartarughe sono le carote, la zucca e fagiolini.

L’alimentazione dovrebbe essere varia e fantasiosa durante la giornata, magari con spuntini di tanto in tanto con carne di pollo cotta o manzo, sempre ben cotto. tenete presente che la tartaruga ha i propri gusti proprio come noi esseri umani e dunque osservate le sue preferenze alimentari.
Per seguire una corretta alimentazione della tartaruga sarebbe opportuno farla mangiare in una vasca a parte e una volta terminato il pasto riporla nel suo serbatoio; in questo modo si può controllare la quantità di cibo mangiato e se ha diverse preferenze di gusti.
Seguendo questi piccoli consigli vedrete la vostra tartaruga sempre in forma e senza rischi di malattie, ovviamente di tanto in tanto sarebbe opportuno farla controllare da un veterinario per evitare malattie asintomatiche.