Ha suscitato non poco clamore e critiche il video pubblicato dall’emittente britannica Barcroft TV nel quale un bambino ed un pitone birmano si abbracciano e giocano come amici.

Bambino e serpente

Non un cane, non un gatto e nemmeno una cavia: un papà del Michigan, Jamie Guarino, ha deciso che per la sua famiglia il migliore pet sarebbe stato un serpente. Il signore in questione è un addestratore di serpenti professionista ma, nonostante ciò, rimane inusuale e fortemente di impatto vedere Alyssia e Krista, rispettivamente 3 e 9 anni, giocare con un pitone birmano, farci le coccole e rimanerci abbracciati.

Il timore per le velocissime, e letali, reazioni del pitone birmano è elevato, ma l’addestratore ha voluto girare questo video proprio per cercare di addolcire l’immagine del serpente come essere solo cattivo e spietato: “Stavo cercando di dimostrare che i serpenti non sono creature malvagie, che possono essere animali domestici amorevoli nonostante la loro cattiva reputazione”, ha spiegato lo stesso Guarino “Mia figlia era assolutamente in pericolo.”
Nonostante questo sono piovute forti critiche sull’addestratore 34enne dopo la pubblicazione del video dei suoi bambini con il serpente, ma lui ha difeso la scelta del pitone birmano come pet specificando che: ” i benefici della crescita dei figli intorno agli animali esotici è semplice, possono aprire la loro mente a qualcosa di diverso, piuttosto che il vostro classico animale domestico”, ha detto Barcroft TV. “Per quelli di voi che potrebbe vedere questo come un qualcosa di irresponsabile o pericoloso, vi chiedo di non giudicarmi sulla base della paura o di qualcosa che non riuscite a capire”.

 

 

Samuele Tramontano