I volontari della sede LAV di Bassano del Grappa (Vicenza) hanno recuperato e liberato in un corso d’acqua 500 pesci intrappolati in un ruscello in secca.

Un volontario della sede LAV di Bassano, costeggiando un piccolo canale, si è accorto di una pozza in cui nuotavano numerosi pesci, praticamente imprigionati, essendo il resto del canale completamente in secca.

salvataggio-pesciCosì è scattata la segnalazione agli altri volontari della sede locale LAV, che si sono recati sul posto facendo una triste scoperta: il livello dell’acqua era sceso vertiginosamente e centinaia di  pesci si contendevano le due piccole pozzanghere rimaste.

In piena emergenza e in mancanza del tempo necessario per richiedere un intervento esterno, i volontari sono andati di corsa alla casa più vicina, recuperando un paio di secchi ed iniziando immediatamente a trasferire tutti i pesci in un canale a poche decine di metri, in pieno corso d’acqua.

Al termine del salvataggio è stata informata la Polizia Provinciale, il cui intervento – se anche immediato –  non sarebbe comunque arrivato in tempo, data l’estrema urgenza della situazione.

Si tratta di una bella storia a lieto fine, con un bilancio positivo di ben cinquecento vite salvate, che mette in luce l’importanza delle segnalazioni dei cittadini e del lavoro svolto quotidianamente dai volontari LAV presenti nelle 76 sedi locali distribuite su tutto il territorio nazionale.

La LAV invita chiunque venga a conoscenza di situazioni di maltrattamento o di pericolo per la vita degli animali a segnalarcelo, contattando la sede locale LAV più vicina, oppure scrivendo a [email protected]