L’acqua dell’acquario, indipendentemente dalla sua dimensione e dal numero di pesciolini che nuotano liberamente al suo interno, deve essere cambiata con una certa regolarità, per assicurare agli animali il corretto ricambio di ossigeno, indispensabile per la loro sopravvivenza.

 

 

Se si possiedono le classiche ampolle rotondeggianti e trasparenti per pesci rossi l’acqua dovrà essere cambiata una volta al giorno, mentre almeno una volta alla settimana si dovrà procedere ad una pulizia accurata e ad igienizzare il contenitore stesso nonché gli eventuali oggetti decorativi presenti al suo interno (sassi, rocce, casette etc..).

Indipendentemente dal tipo di acquario che si possiede si consiglia di far riposare per un giorno l’acqua pulita in un recipiente sterile a temperatura ambiente prima di trasferirla nel contenitore con i pesci: saranno così dissolti i gas presenti nel liquido che potrebbero essere altrimenti molto nocivi per gli animali; inoltre, così facendo il pH si stabilizzerà.

 

È sempre opportuno cambiare almeno il 10/15% dell’acqua ogni settimana nel caso di acquari di medie o grandi dimensioni; in presenza di un serbatoio molto capiente allora è meglio arrivare fino al 20% di ricambio settimanale ed eseguire almeno una volta al mese lo svuotamento totale.

 

 

L’aggiunta di acqua nell’acquario non equivale ad un ricambio, poiché con il semplice rabbocco non si eliminano i rifiuti. Ad ogni cambio ricordare di aspirare anche il substrato, per eliminare i detriti che si accumulano.

Se sono presenti filtri, non toccarli durante il cambio dell’acqua, poiché la pulizia del fondo di ghiaia dell’acquario disturberebbe le colonie batteriche benefiche che spesso si formano proprio all’interno del filtro.