Si sta diffondendo sempre di più tra gli italiani la passione per gli acquari, infatti sono tantissime oggi le famiglie che possiedono un acquario, per il piacere di creare in casa un piccolo e spettacolare angolo di natura.

Installare un acquario è un’impresa piuttosto impegnativa e prima di tutto bisogna considerare due importanti fattori: la spesa da sostenere e lo spazio che si ha a disposizione.
Di solito chi è alla prima esperienza preferisce acquistare un acquario piccolo, ma questo non significa che la manutenzione sia più semplice perchè, se l’acqua è poca, è più sensibile alla variazione dei valori chimici. Se invece si sceglie un acquario grande, che generalmente si trova in commercio da 120 litri, la gestione diventa più facile ma bisogna assicurarsi un’adeguata collocazione: il mobile dove sarà appoggiato, infatti, dovrà essere molto robusto, meglio ancora se costruito appositamente. Per chi si avventura per la prima volta in questa passione l’acquario più adatto è di medie dimensioni, sui 60-70 litri.
Un’altra cosa importante da considerare è la posizione nella stanza, che non deve essere alla luce diretta del sole, per evitare la formazione delle alghe.
Per quanto riguarda la spesa, oltre a quella per la vasca, preferibilmente di vetro, vanno aggiunti: l’illuminazione, che di solito è fornita dai neon che si applicano al coperchio, i filtri, il termo-riscaldatore, il termometro, la sabbia o ghiaia per il fondo ed eventuali arredi come legni e pietre. Inoltre bisogna acquistare le piante, che sono importanti per produrre l’ossigeno, e naturalmente i pesci. Per la manutenzione occorrerà un test per l’acqua, un retino e il mangime per i pesci.

Un’altra scelta da fare è la tipologia d’acquario, ovvero se preferirne uno marino o d’acqua dolce. A livello estetico l’acquario marino può essere più spettacolare, oltre che più costoso, ma soprattutto per i principianti è meglio optare per un acquario d’acqua dolce, decisamente più facile da gestire.

E’ importante sapere che, qualunque sia il tipo di acquario, prima di inserirvi i pesci bisogna aspettare che si crei l’ambiente adatto, quindi bisogna prima curare la vegetazione, per far sì che l’acqua raggiunga il giusto equilibrio climatico e biochimico dove i nostri pesci potranno vivere bene.