Una delle prime cose da fare, una volta allestito un nuovo acquario in casa, è quella di inserire i cosiddetti pesci pulitori, vale a dire quei pesci che tengono pulito il fondale cibandosi di buona parte dei rifiuti che vi si depositano.

Nei negozi specializzati sono in vendita diverse specie di questi piccoli pesci e, in base alle loro caratteristiche, possono essere acquistati ed inseriti nel nuovo ambiente.

Per prima cosa occorre precisare che è bene non aspettarsi che i pulitori effettuino il lavoro di pulizia al nostro posto, perchè essi mangiano i resti del cibo o piccole parti di rifiuti organici che si annidano sul fondo. Saremo noi a doverci occupare di quei resti che giacciono sul fondo o nel sifone e che non vengono smaltiti.

A parte questo, tutti i pulitori sono ottimi e cerchiamo ora di vedere le caratteristiche peculiari di ogni specie.

Il “Corydoras” è sicuramente il più conosciuto e, con la sua lunghezza massima di 5 centimetri, sopravvive bene anche in acque altamente calcaree con una temperatura che resti al di sotto dei 25°C. Vive bene in branco ed è dunque consigliata una sua aggregazione con altri simili ed occorre controllare che abbia sempre cibo a disposizione dato che pare essere un mangiatore insaziabile.

Un altro pesce pulitore è il “Grynochelius” che tutti possiamo ammirare quando entra in azione attaccandosi con la bocca al vetro dell’acquario per rimuovere i residui di cibo. Questa specie, bella da vedersi, è però sconsigliata se si ha un acquario di dimensione ridotte dato che, con il passare del tempo, può arrivare a raggiungere anche i 18 centimetri di lunghezza.

Stesso discorso sulla grandezza va fatto anche per il Crossochelius siamensis che, in un paio di anni, arriva ai 16 centimetri; ma non è solo di questo che dovete preoccuparvi se lo scegliete, perchè ha un carattere forte e tende a litigare con gli altri ospiti. Meglio quindi farlo convivere con pesci che mostrino la sua stessa grinta.

In ogni caso, prima di provvedere all’acquisto dei pulitori e di ogni altro pesce per il vostro acquario, è bene informarvi al meglio su come gestire il loro inserimento onde evitare spiacevoli incidenti tra un animale e l’altro.