Cambiare l’acqua in un acquario è un’operazione che richiede molti accrogimenti, ma è molto utile per far vivere bene i pesci di qualsiasi dimensione e specie; il cambio dell’acqua dipende da molti fattori e soprattutto dal numero di pesci contenuti all’interno.

Molto importante è capire che l’acqua non va cambiata tutta in blocco nello stesso momento, ma gradualmente, perchè in questo modo i pesci sono sottoposti a cambi improvvisi di temperatura che possono provocare malattie di qualsiasi tipo, quindi bisogna cambiare soltanto una piccola percentuale, molto spesso, e lasciare il resto dell’acqua in cui erano inseriti i pesci precedentemente. Inoltre per non provocare shock termici è bene applicare un riscaldatore termico che porti alla temperatura giusta l’acqua nuova e la equipari alla temperatura precedente; è utile effettuare cambi parziali e molto frequenti, per rinnovare in modo graduale l’acqua. Per cominciare è bene sostituire circa il dieci per cento di acqua alla volta, stando attenti a non inserire acqua troppo fredda o troppo calda, con cambi regolari da effettuare ogni cinque giorni circa.

Purtroppo i residui di cibo e gli escrementi si depositano sul fondo ed è difficile eliminarli, ma con i cambi periodici e molto frequenti, questo problema non si verificherà; pertanto bisogna preparare un tanica per lo scarico dell’acqua sporca e, quindi, inserire un tubo di gomma nell’acquario, aspirare dall’altro lato del tubo ed indirizzarlo nella tanica, di modo che esca fuori l’acqua sporca. Una volta che sia stata scaricata la giusta quantità di acqua sporca, è possibile mettere a posto gli strumenti ed introdurre l’acqua nuova che sia della stessa temperatura di quella precedente, specialmente se ci si trova nel periodo invernale. E’ molto utile, inoltre, pulire bene i filtri dell’acquario perchè sono molto utili ai fini della pulizia generale dell’acquario.