Per allestire il primo acquario sono necessari tanti piccoli accorgimenti, dalla scelta corretta della vasca alle decorazioni fino all’introduzione dei nuovi inquilini. Ogni passo è necessario per poter far fronte alle necessità dei pesci e per manterli in salute.

La scelta della vasca è altamente importante, perché sarà la casa definitiva dei pesci. E’ importante decidere le misure, poiché un acquario troppo grande richiede maggiore dedizione mentre uno piccolo è di difficile gestione. Si può partire quindi con una vasca parallelepipoidale media, di circa 80 cm di lunghezza e profonda 40: è altresì importante che si abbia una buona superficie per gli scambi gassosi tra l’ambiente circostante e l’acquario. Le vasche più resistenti sono certamente quelle artigianali, e sono utili in caso di personalizzazione delle misure: l’unico lato negativo può essere il prezzo, più o meno elevato, ma certamente non si va a perdere in qualità.

La vasca per l’acquario deve essere costituita da alcune attrezzature, come l’impianto di riscaldamento (il sistema a provetta è il migliore per iniziare, da abbinare ad un termometro), il filtro (il più pratico ed economico è quello interno, diviso in più sezioni e ordinabile in produzione artigianale), i materiali di filtraggio (meccanico e biologico) e le luci (acquistabili immediatamente in un negozio specializzato, e la potenza ideale da raggiungere è quella di 0,9 watt per litro). Bisogna acquistare poi un tubo in gomma ed un retino: nessuno di questi attrezzi va trattato con saponi. E’ fondamentale una pompa, il cui getto uscente deve essere disposto in modo da creare un movimento eccessivo sulla superficie dell’acquario.

Per iniziare il fondale, è sufficiente disporre la ghiaia di quarzo, ma prima sarebbe meglio mettervi terriccio fertilizzato per ospitare al meglio la vegetazione (sono da scegliere piante alte e di media altezza da distribuire variamente sulla base dell’acquario) che si andrà a collocare e per la sua crescita. Per le altre decorazioni è necessario utilizzare materiali non calcarei e di non occupare con loro troppo spazio: sia piante che pesci devono averne il giusto per poter crescere e muoversi!

Molta attenzione va prestata all’acqua, l’elemento più importante per i pesci; se non si cercano quelli particolarmente delicati o con esigenze specifiche, si può usare l’acqua di casa: prima però è meglio recarsi in un negozio specializzato per chiedere se è adatta per i pesci che si intendono acquistare. La scelta degli animali è molto ampia, ma è bene iniziare con specie robuste per evitare “incidenti di percorso”. Ricordiamo inoltre che per ogni pesce deve esserci a disposizione almeno 1 litro d’acqua perché possano vivere armoniosamente nell’ambiente creato e che non ci sia sovrappopolazione. L’alimentazione del pesce molte volte risulta insufficiente, perciò, nel proprio caso particolare, è utile chiedere al negoziante suggerimenti per ulteriori integratori (oltre al mangime).