I misteri della natura sono infiniti e Frankenlouie era proprio uno di questi. Un gatto atipico con una caratteristica forse dovuta ad una anomalia o ad una variazione genetica: avere due facce! Così come atipica è stata la sua longevità, soprattutto per essere un gatto di razza Ragdoll: 15 anni di vita per un felino appartenente a una categoria di animali che non sempre sopravvivono.

gatti due facce

In natura, infatti, il gatto Giano, così chiamato proprio per le due facce che rimandano alla mitologia romana e al dio Giano (divinità nota per la sua raffigurazione con due volti, uno rivolto verso il futuro e uno verso il passato), viene spesso rifiutato dalla madre e quindi condannato alla morte.

Nel caso di Frankenlouie, invece, la sua padrona Louie Marty Stevens ha fatto l’importante scelta di non farlo sopprimere e allevarlo lei stessa nutrendolo personalmente fino a tre mesi di età, cibandolo tramite intubazione e garantendogli una vita lunga e felice: il felino era entrato anche nel  Guinness dei Primati per questa sua incredibile particolarità!

 

 

Il gatto non è l’unico animale in natura ad avere due facce ma la presenza di un solo cervello, l’assenza del raddoppiamento degli organi e la mancanza della mascella inferiore hanno permesso al micio di sopravvivere.

Purtroppo questo tenerissimo gatto con due facce è venuto a mancare pochi giorni fa a causa di un tumore e nonostante tutte le difficoltà a cui lui e la sua padrona sono andati incontro,  Louie  sarebbe pronta a rifare tutto da capo.

 

Roberta Ravelli