Toldo, un gatto di tre anni, continua, da un anno, a far visita alla tomba del suo padrone: Renzo Iozzelli, di anni 71. Il grazioso animaletto gli porta in dono dei regalini: una volta è un ramoscello, un’altra volta una fogliolina. È successo a Montagnana, in provincia di Pistoia.

Il Corriere Fiorentino, tra gli altri giornali toscani, riporta una notizia singolare: la storia di Toldo, il gatto che va a trovare il padrone al cimitero e gli porta dei piccoli doni. Bianco e grigio di tre anni,Toldo, è diventato famoso dopo la morte del suo padrone, circa un anno fa. Comportandosi come un cane, si reca ogni giorno sulla sua tomba, portando con se rametti, foglie o fazzoletti di carta. Il defunto padrone si chiamava Renzo Iozzelli,abitante di Montagnana, di 71 anni, scomparso il 22 settembre del 2011.
Montagnana, piccolo paesino su una collina toscana, non è mai stato noto alle prime pagine di giornali, ma la storia di questo micio ha fatto il giro d’Italia.
È stata Ada, la moglie del defunto, a raccontare la storia ai giornali che commossi per una vicenda tanto emozionante l’hanno subito raccontata sul web. Anche il programma della Rai “la vita in diretta”si è interessato alla storia e voleva intervistare la signora Ada per saperne di più, ma la vedova ha rifiutato.
Sono stati i visitatori del cimitero che hanno notano il felino aggirarsi in quei luoghi solitari, per poi distendersi e accoccolarsi sulla lapide di Renzo. In bocca sempre un piccolo dono per il suo amato padrone. Sembra davvero una favola, invece è una storia vera. Tutto ha avuto inizio proprio il giorno del funerale di renzo Iozzelli, quando il gattino seguì il feretro dalla chiesa fino al cimitero, tra la sorpresa di amici e parenti. Il giorno seguente la signora Ada trovò sulla tomba un rametto d’acacia e la sera fu trovato Toldo accanto alla tomba. Da quel giorno la storia è continuata fimno ad oggi. La signora Ada ha raccontato:”Non so darmi una spiegazione, credo che Toldo voglia solo ringraziare il suo padrone per l’immenso affetto ricevuto da lui, quando era ancora in vita”.