Un trasloco improvviso, l’arrivo di un nuovo animale domestico in casa, cambiamenti nell’arredamento o lavori di ristrutturazione possono essere alcune delle cause che portano un gatto a vivere uno stato di stress.

Il gatto è un animale abitudinario e molto legato al proprio territorio (dunque lo spazio della casa per i felini domestici). Di conseguenza, anche solo l’arrivo di un nuovo mobile può provocare ansia nel gatto. Non tutti i mici, però, reagiscono allo stesso modo di fronte a questo tipo di novità: alcuni soggetti riescono ad abituarsi al cambiamento, altri esemplari richiedono invece molto più tempo. A volte un prolungato stato di stress può portare alla formazione di cistiti, problemi dermatologici, anoressia e obesità, oppure ad assumere comportamenti diversi dal solito.

Per evitare l’insorgenza di questi problemi, è consigliabile che chi possiede un gatto adulto che manifesta tali insicurezze non adotti un altro amico a quattro zampe per non farlo soffrire di gelosia. Qualora l’adozione fosse proprio inevitabile, una soluzione potrebbe essere quella di abituare gradualmente il gatto di casa al nuovo arrivato, cercando di farlo familiarizzare con lui  prima del suo arrivo definitivo in famiglia.

Quando invece si desidera cambiare arredamento, si consiglia di evitare un restyling completo di tutte le stanze, o almeno di eseguire un rinnovamento graduale, lasciando almeno qualche mobile vecchio per permettere al gatto di riconoscere il suo ambiente e non farlo sentire spaesato.

Marianna Pilato