La sterilizzazione del gatto è un’operazione chirurgica che viene eseguita sotto anestesia il cui obbiettivo è quello di eliminare il desiderio sessuale e la riproduzione dell’animale.
Questa operazione non richiede il ricovero ospedaliero dell’animale o lunghe degenze perché secondo gli studi il pieno recupero dell’animale è previsto per due o tre giorni.
L’età giusta per sterilizzare un gatto è intorno i sei mesi di età, però avvolte le persone che si occupano dei gattini randagi li castrano molto giovani, per esempio intorno alle otto settimane di età perché sono più facili da prendere.
Castrare un gatto da anche dei vantaggi per chi lo possiede ad esempio si evitano i rumori molesti e gli spruzzi che i gatti maschi compiono per marcare il territorio, oppure si evitano alcune malattie al gatto perché gli animali che combattono attraverso i graffi si possono contagiare l’un l’altro di una malattia infettiva come la FIV, si evita anche l’abbandono da parte del gatto della casa domestica, perché i gatti sono portati a percorrere lunghe distanze per trovare una gatta femmina.
Per quanto riguarda la castrazione dobbiamo puntualizzare per chi fosse ancora scettico sull’eseguirla sul proprio gattino che non esistono controindicazioni infatti sono state messe appunto nuove tecniche anestetiche così da evitare problemi legati all’ipoglicemia.
Non ci saranno problemi riguardanti la crescita del gatto recenti studi hanno confermato che il gatto crescerà naturalmente e la castrazione non inciderà sulla sua crescita.
Le cause che inducono le persone a castrare il proprio gattino possono essere molte ad esempio quella di non possedere un’ampio spazio da tenere in casa anche le eventuali cucciolate che ci saranno, un’altra ragione potrebbe essere che in questo modo si riesce a tenere più in casa l’animale senza che rechi danni all’abitazione o senza che si ritorca contro il proprio proprietario.
Invece la causa che induce le associazioni di persone, che si occupano di animali randagi, a castrare tutti i gatti che popolano la nostra città, è quella di ridurre il più possibile il numero di gatti randagi così infatti si evitano numerose cucciolate che andrebbero ad aumentare notevolmente il numero di gatti in circolazione.