Pettinare e spazzolare il proprio gatto è un’impresa non molto semplice, poiché i felini non amano stare fermi per molto tempo ed essere curati, specialmente se non sono stati abituati da piccoli. E’ molto importante che il gatto impari a non scappare mentre usate per lui spazzole e pettini, dato che è un’operazione che viene svolta per il suo bene, pertanto; meglio alternare una carezza a qualche spazzolata, di modo che il gatto non percepisca questa azione come qualcosa di estraneo.

 

In commercio esistono molti tipi di spazzole e pettini, sia per i gatti a pelo corto sia per quelli a pelo lungo, ma quando si acquista una spazzola o un pettine bisogna tener presente diversi fattori: la durezza delle setole, la durabilità, la funzionalità, il materiale di composizione e l’area di utilizzo sul gatto.

 

La scelta della spazzola e del pettine dipende innanzitutto dal tipo di pelo del gatto, ma in generale un buon attrezzo deve essere in grado di togliere il pelo in eccesso e piccole parti di pelle morta che si depositano tra i peli.

Pertanto i gatti a pelo corto ed ispido necessitano di attrezzi con setole medie, ma tendenti al duro, poiché questo tipo di pelo ha bisogno di essere ammorbidito; le spazzole e pettini a setole morbide sono adatte per un pelo corto ma liscio, che è per natura più morbido.

Invece per i gatti a pelo lungo sono adatti i cardatori ed i pettini con denti metallici; bisogna però prestare molta attenzione a non graffiare il gatto su alcune zone con meno pelo e, pertanto, diventa necessario eseguire queste operazioni sempre con molta delicatezza.

 

Ovviamente il pelo del gatto cambia anche in base alle stagioni, perciò, può essere utile comprare tipi di spazzole e pettini differenti, da utilizzare sullo stesso gatto ma in diversi periodi dell’anno. I pettini vanno usati sempre nel verso del pelo del gatto e, nel caso in cui si dovesse incappare in qualche nodo, non bisogna tirarlo e strapparlo, perché il micio potrebbe soffrirne.