Sono tante le persone allergiche agli animali domestici ed il contatto con gatti, cani ed altri animali può scatenare in loro una violenta reazione di ipersensibilità del sistema immunitario.

Il timore di contrarre malattie e reazioni allergiche sembra trattenere molte persone dal portare un cucciolo in casa, ma studi recenti smentiscono queste preoccupazioni.

 

Uno studio tedesco del Centro di ricerche nazionale per la salute ambientale di Monaco, afferma che “vivere a stretto contatto con un animale allena il sistema immunitario dei bimbi ad essere meno sensibile, e dunque a scattare con meno probabilità di fronte agli allergeni. Con una riduzione dei casi di asma, eczema e febbre da fieno”. La ricerca pubblicata sull’European Respiratory Journal è stata effettuata su circa 9 mila bambini ed ha messo in evidenza il fatto che “a fare la differenza è la coabitazione con il cane, e non le frequenti ancorché saltuarie carezze con animali che si incontrano al parco o a casa degli amichetti”.

Il contatto che i bambini hanno con gli animali domestici aiuterebbe quindi il sistema immunitario a rafforzarsi, riuscendo a tollerare meglio gli allergeni presenti nel pelo dei nostri amici a quattro zampe, con una conseguente riduzione delle allergie. I bambini che fin dall’infanzia crescono a contatto quotidiano con animali domestici hanno, quindi, meno probabilità di sviluppare eczemi e di diventare allergici anche al pelo di gatto.

 

Come comportarsi invece in caso di  allergia?

Nel caso in cui si riscontrino allergie agli animali domestici, ma non si voglia rinunciare alla presenza di un amico peloso in casa, occorre adottare alcuni accorgimenti pratici.

Intanto è bene conoscere i sintomi dell’allergia: i più diffusi sono asma, bronchiti, difficoltà respiratorie, irritazioni, dermatiti e congiuntiviti. Questi disturbi sono da contrastare con farmaci antistaminici prescritti dal medico. Inoltre è opportuno mantenere alcune regole di igiene: occorre rivestire con materiali anallergici e facilmente lavabili materassi, cuscini e divani e conviene rimuovere dagli ambienti i tappeti e la tappezzeria pesante.

È utile allo scopo che l’animale non frequenti stanze come la camera da letto o il salotto, riservando lui solo spazi appositi all’interno dell’abitazione.