È “piuttosto improbabile che una leccata di gatto possa avere conseguenze tanto gravi” agli esseri umani, “anche se, in modo del tutto occasionale, alcuni patogeni potrebbero essere trasmessi con tale modalità ed assorbiti per via transcongiuntivale.”

youtube gatto 6La parola di Adolfo Guandalini, Medico Veterinario a Roma, Dottore di Ricerca in Oftalmologia Veterinaria.

In un’intervista alla Rai, Dott. Guandalini spiega come il protobatterio, la bartonella henselae può essere trasmesso all’uomo. “Si tratta di un batterio aerobio Gram negativo ed è l’agente che causa la cosiddetta “malattia del graffio di gatto”. Gli esseri umani possono essere infettati tramite morso o graffio di gatto ma anche direttamente dalla puntura della pulce “Ctenocephalides felis”. Più comunemente vengono colpiti bambini e giovani adulti anche se possano essere interessati soggetti di tutte le età.”

Dott. Guandalini inoltre spiega l’importanza di eliminare le pulci del gatto e le loro feci.

“Un adeguato ed accurato piano antiparassitario certamente diminuisce la possibilità che il gatto possa entrare in contatto con questo microorganismo e quindi diminuisce la probabilità che quest’ultimo possa trasmetterlo all’uomo,” afferma Dott. Guandalini.

Ci sono tante altre malattie che possono essere trasmesse all’uomo dal gatto, per esempio: Toxoplasmosi, la Salmonellosi, le Micosi, la Toxocariasi, ecc.

“Comunque nella realtà – afferma Dott. Guandalini – la maggior parte di queste malattie prevedono il contatto diretto dell’uomo con gli escrementi del gatto e, quindi, delle misure igieniche adeguate (lavaggio delle mani, evitare di entrare in contatto diretto con escrementi o liquidi organici indossando guanti in lattice), riduce enormemente, se non del tutto, i rischi di infezione.”