L’estate e il caldo sono portatori di varie insidie per i nostri amici a quattro zampe: disturbi, infezioni e malattie sono in agguato. Vediamo quindi cosa fare per evitare danni alla salute del gatto, riconoscendo subito i primi sintomi in modo da poter agire prontamente.

La prima cosa a cui prestare attenzione sono le sostanze tossiche: con l’estate pulci e zecche si moltiplicano, e per debellarle vengono usati prodotti ad alto contenuto di sostanze nocive. Evitare nella maniera più assoluta di somministrare al gatto gli stessi prodotti antipulci destinati ai cani: spesso contengono permetrina, una sostanza neurotossica che può portare anche alla morte del felino.

 

Un altro pericolo che spesso si verifica in estate è dovuto agli ascessi: vista la stagione calda, il gatto sarà più propenso ad uscire per giocare con altri gatti, e di conseguenza a procurarsi ferite. Queste lacerazioni, se non vengono pulite e disinfettate, potrebbero causare, dopo un contatto con il pelo o con altre sostanze non igieniche, fastidiosi ascessi.

 

Da non dimenticare poi il rischio di infezioni, e in particolare con attenzione alla dirofilariasi, che riguarda le arterie e i polmoni. In questo caso, anche un morso di una zanzara o di un altro insetto potrebbero essere determinanti per la formazione di piccole larve, che si possono insediare così all’interno dell’organismo del gatto.
Se notate difficoltà di respirazione, battito accelerato, insolita spossatezza, portate subito il vostro amico a quattro zampe dal veterinario: questi sintomi, se non curati in tempo, potrebbero condurre alla morte del felino.

 

Da non sottovalutare poi il pericolo di avvelenamento: sono molte le sostanze chimiche (ma anche quelle naturali) che si rivelano nocive per il gatto. Bisogna quindi prestare attenzione ai diserbanti che si impiegano per le proprie piante, ma anche a vernici, solventi e detersivi, evitando che il gatto entri in contatto con gli stessi.

 

Un’altra cosa da evitare è l’abbandono del gatto in auto, anche per poco tempo. Seppur con il finestrino abbassato, il felino soffrirà molto l’afa, fino ad accusare difficoltà respiratorie.