Che sia giovane o adulto, piccolo o grosso, il nostro gattino è per noi sempre una priorità e con esso la sua salute. Capita spesso di essere in ansia per atteggiamenti strani, che magari non riusciamo a decodificare e che come tali, riteniamo allarmanti. Il vomito è uno di questi.

In realtà non c’è molto da allarmarsi, anzi, il vomito va accolto come un buon segno: sia nell’uomo che nell’animale, è indotto da un meccanismo riflesso e rappresenta l’espulsione coatta del contenuto dello stomaco. Un contenuto evidentemente nocivo, per forma, consistenza, composizione, che l’ organismo istintivamente rifiuta. E’ preceduto di solito da nausee, che nel nostro micio si manifestano leccando l’aria prima, il pavimento poi, infine con dei movimenti scattosi della testa che facilitano e precedono l’espulsione di cibo o altro materiale. Che talvolta può essere anche pelo. I gatti si sa, sono animali pulitissimi: possono passare ore ed ore a leccarsi in ogni parte del corpo, con uno zelo infinito, senza tralasciare nulla. E’ normale dunque che alcuni di loro, specie se si tratta di animaletti a pelo lungo, finiscano per ingerire quantità di pelo considerevoli che non sempre riescono ad essere metabolizzate ed espulse attraverso le feci. E’ quindi necessario spazzolarli sempre con cura, specie quando inizia la stagione primaverile che per loro è sintomatica di muta e dunque di maggiore produzione di pelo. Gli animali tendono per loro natura ad auto-medicarsi, per cui quando vediamo che il micio di casa da tormento alle piante sul balcone, significa che cerca di assumere fibre che lo aiutino nell’espulsione del pelo. Per evitare che ci distrugga il terrazzo possiamo comprare dei semi di erba gatta e piantarli: Nel giro di qualche settimana spunterà un tappetino morbido e verde che sarà molto più gradito ed apprezzato dal nostro amico felino piuttosto che i gerani o i ciclamini. Se preferiamo un’alternativa medica e non naturale, possiamo acquistare in farmacia o nei negozi per animali delle speciali paste che si mescolano al cibo (se il micio manda l’umido) e che favoriscono l’espulsione dei peli -ingabbiandoli- attraverso le feci. Se il nostro gatto ha gusti difficili, o si manifesta diffidente, il rimedio sicuro e spalmargli un po’ di questa pasta sulla zampa: il suo naturale istinto alla pulizia lo costringerà a leccarsi e dunque ad assumere -a tradimento- la medicina.