Chi di voi non si è mai chiesto perché il gatto fa le fusa? Spesso identifichiamo le fusa del gatto come un segnale di amicizia o un bisogno di affetto. In effetti i gatti fanno le fusa quando sono tranquilli e contenti ma non solo. Questo tipo di comportamento felino è infatti un segnale sociale di amicizia e sta ad indicare uno stato di contentezza generica quanto un bisogno di aiuto. Il felino domestico infatti fa le fusa non solo quando si trova sul divano di casa con la sua padroncina pronta a fargli le coccole ma anche quando è debilitato o sta per morire. E’ inoltre in grado di emettere fusa per un considerevole periodo di tempo senza variarne l’intensità e a bocca chiusa sia in fase espiratoria che inspiratoria cosa che invece non riescono a fare i loro parenti di stazza più grande che possono emettere fusa solo in fase espiratoria il cui suono sarà simile ma non uguale. Le fusa sono un segnale del linguaggio felino. I cuccioli fanno le fusa fin dal primo giorno di nascita per comunicare alla mamma che sono ben nutriti e stanno bene e la madre ricambia per tranquillizzare e rassicurare i suoi piccolini. I cuccioli non sono infatti in grado di miagolare e di nutrirsi contemporaneamente ma riescono a mangiare e a fare le fusa nello stesso tempo. La madre fa le fusa anche quando si avvicina ai cuccioli che e a loro volta riprodurranno questo comportamento quando si avvicineranno agli umani o ad altri animali con i quali vogliano giocare. Diverse ipotesi sono state fatte circa i meccanismi attraverso i quali il gatto emette le fusa. Secondo la spiegazione più comune le fusa sarebbero prodotte dalla vibrazione delle false corde vocali. Altre invece suggeriscono che potrebbe trattarsi di contrazioni sfasate della laringe o del diaframma. Infatti se ci capita di accarezzare la gola possiamo percepirne in moto netto la vibrazione. Esistono poi ipotesi che identificano le fusa come un atto volontario che trae origine dal sistema nervoso e dunque il gatto può farle quando e come lo desidera.