Nonostante possa sembrare alquanto bizzarro, portare a spasso un gatto potrebbe rivelarsi un’opportunità divertente nonché utile per l’animale, che in tal modo avrebbe l’opportunità di esplorare nuovi luoghi e fare esperienze che in casa gli sono precluse.

A differenza del cane, il gatto non ama decidere autonomamente il percorso da compiere, per cui il padrone, più che passeggiare, dovrà accompagnare il felino nel suo percorso di esplorazione dell’ambiente esterno, con spirito di disponibilità ad attendere quando si ferma per casuali incontri con altri gatti o per ammirare nuovi territori.

 

L’utilizzo del guinzaglio per il micio è efficace per tenere costantemente sotto controllo le possibili reazioni istintive dell’animale e per vigilare con maggiore sicurezza su un imprevedibile contatto con veleni o sostanze pericolose, presenti soprattutto in un ambiente cittadino. La scelta del tipo di guinzaglio è molto importante poiché non dovrà infastidire l’animale pesando sul suo corpo, ma al contrario dovrà infondergli una sensazione di libertà e sicurezza. Non utilizzare mai il collare come ancoraggio per il guinzaglio, poiché potrebbe rivelarsi molto pericoloso per il gatto; prediligere invece l’uso delle apposite pettorine. Sono comunemente reperibili in commercio molti tipi di pettorine: le più comode sono quelle a forma di “8” o ad “H”, in grado di adattarsi facilmente alla corporatura del pet.

 

Per quanto riguarda i luoghi da visitare, nel corso delle passeggiare è bene optare per spazi sicuri e delimitati, in modo da permettere al micio di accostarsi alle novità senza rimanerne spaventato. È bene scegliere momenti della giornata come il primo mattino e il tramonto perfetti per l’escursione in tutta tranquillità dell’animale.

Non paragonare le passeggiate del gatto a quelle del cane! Sarà necessario avere pazienza e soddisfare le richieste di Micio, che dovrà gradualmente essere abituato alle passeggiate nel rispetto dei suoi ritmi naturali.