L’uomo che ha ucciso a colpi di accetta 15 gatti nel 2013 è stato condannato al Tribunale di Belluno.

CarabinieriL’accusato G.B. ha concordato una condanna a 5 mesi e 10 giorni con pena sospesa per la strage di una colonia felina di San Vito di Cadore.

Secondo il quotidiano.net, l’imputato aveva tranquillamente ammesso le varie uccisioni, dicendo che quando i gatti diventavano troppi li uccideva elencando con freddezza i vari metodi.

Nell’agosto 2013 l’indagato ha reso quest’agghiacciante dichiarazione ai Carabinieri: “… Avendo un elevato numero di gatti che ammontano a circa 20 unità, tuttora ne uccido tramite un’accetta lasciando soltanto uno o due, di quelli più belli; gli ultimi che ho ucciso risalgono ad un mese fa …”.

L’uomo dovrà pagare le spese legali alla Leal di Milano e la Dingo di Venezia, le due associazioni che si sono costituite parte civile.