L’amore per gli animali non può prescindere dal rispetto per l’ambiente: ecco quindi che in commercio troviamo una vasta gamma di lettiere ecologiche, ovvero biodegrabili e compostabili. A seconda delle preferenze del nostro micio ed in base alle nostre esigenze (come frequenza nel cambiare completamente la lettiera, sensibilità all’odore poiché ogni materiale reagendo in modo diverso emana un odore più o meno sgradito a noi ed al diretto interessato, e non ultimo il costo, che per alcuni tipi di lettiera ecologica può essere anche molto elevato), possiamo scegliere tra lettiere in fibre vegetali, come legno o cocco, dalla consistenza molto simile alla terra, lettiera per eccellenza del nostro amico peloso (e chi ha un giardino o dei vasi in balcone può, ahimè, confermare). Vi sono anche lettiere in carta riciclata, materiale che assorbe molto bene l’urina, senza emanare lo sgradevole e pungente odore di ammoniaca. Anche il comune pellet usato per le stufe può andare bene, anche se è opportuno sceglierne uno in legno vergine, privo di residui chimici come colle e solventi derivanti dalla lavorazione del legno.

Gli amanti del fai da te e dell’autoproduzione, invece, troveranno particolare soddisfazione nella costruzione della propria lettiera ecologica: basterà infatti procurarsi dell’argilla espansa, per intenderci quella che si usa nei vasi delle piante per drenare il terriccio, avendo cura di mettere prima uno strato di bicarbonato sulla base della vaschetta; quest’ultimo trucchetto è peraltro valido per ogni tipo di lettiera scelto, poiché il bicarbonato reagendo con gli acidi urici, ne impedisce la trasformazione in ammoniaca, che per la sua natura volatile è la principale responsabile del tipico odore.
Altri materiali utili possono essere il terriccio e la segatura, oltre al già citato pellet con il quale si ottengono fantastici risultati a prezzi molto vantaggiosi.
Gli ecologisti più spinti poi, potranno adottare cassette di legno (vecchie cassette della frutta andranno benissimo) da riempire con i materiali più congeniali…al nostro micio ovviamente! Eh sì, perché per quanto possiamo ingegnarci nel trovare soluzioni, sono sempre i nostri amici pelosi ad avere l’ultima parola!