Il gatto è un animale splendido. La sua natura è selvaggia e misteriosa in quanto come ogni felino è un abile cacciatore, ma allo stesso tempo non disdegna il tepore di casa e le coccole perché dorme molto e ama la vita comoda.

Per fare in modo che il nostro gatto abbia una vita lunga e felice è necessario prendersi cura della sua salute; pertanto deve essere sottoposto periodicamente a visita veterinaria e deve essere opportunamente vaccinato.
Le vaccinazioni sono molto importanti perché stimolano le difese immunitarie del gatto e lo proteggono dalle malattie infettive provocate da virus e batteri.

Prima del vaccino il gatto viene visitato attentamente dal veterinario in modo da escludere patologie o disfunzioni che possano limitarne l’effetto; infatti, per la perfetta riuscita del vaccino, l’animale deve essere in perfetta salute.

In linea generale, esistono due tipi di vaccini: il vaccino trivalente e il vaccino pentavalente.
Il vaccino trivalente è consigliato per i gatti domestici, che non hanno dunque contatti con l’esterno né con altri gatti: protegge dalla “Gastroenterite felina”, dalla “Rinotracheite infettiva” e dal “Calcivirus felino”, che sono le tre malattie feline più comuni e diffuse.
Il vaccino pentavalente è invece consigliato per i gatti che escono di casa e che hanno quindi contatti con l’esterno e gli altri animali. Protegge dalle tre citate malattie e anche dalla “Leucemia felina” e dalla “Clamidiosi”, che sono malattie più gravi che possono comportare serie complicazioni.

Il gattino appena nato è provvisto di anticorpi ereditati dalla madre attraverso il latte materno e che hanno efficacia per i primi giorni di vita, pertanto entrambi i vaccini devono essere somministrati dal veterinario dopo il 50esimo, 60esimo giorno di vita, attraverso iniezione sottocutanea o intramuscolare, alla quale devono seguire due o tre richiami a distanza di qualche settimana l’uno dall’altro. Alla fine del ciclo, dopo un anno, si consiglia un ultimo richiamo generale.

Il veterinario predispone per ogni gatto il libretto sanitario, all’interno del quale vengono annotate tutte le informazioni sulla salute dell’animale, la data e l’esito delle visite effettuate, le analisi fatte con relativi esiti e tutte le vaccinazioni somministrate, in modo da costituire un utile promemoria per il padrone.