Possedere un animale domestico è sinonimo di assunzione di grandi responsabilità. Il pensiero del nostro amico a quattro zampe (in questo caso del gatto) ci accompagna in tutto l’arco della giornata. Anche quando ci si reca al supermercato. Vediamo dunque nel dettaglio i cibi più indicati per il gatto.

Esistono varie idee per l’alimentazione perfetta per il proprio gatto.
Gli ingredienti maggiormente utilizzati sono la carne, il riso e il latte. Nel caso di preparazione del cibo in casa, è doveroso tener in considerazione la percentuale di fabbisogno nutrizionale necessaria al vostro gatto. Inoltre, c’è da dire che la carne, anche se fondamentale, spesso non è idonea a raggiungere da sola il livello di nutrizione quotidiano. Quindi, ad essa, possono essere associati anche uova, ortaggi, verdure e formaggio. Non è consigliata neanche l’integrazione degli alimenti con vitamine e minerali.

Per quanto concerne il cibo in scatola, ossia gli alimenti industrializzati, l’unica raccomandazione si riferisce al rispetto della dose giornaliera. La scatoletta, dopo essere stata aperta, deve essere necessariamente conservata in frigorifero. Per coloro che alternano l’alimentazione del proprio gatto con cibi in scatola e cibi casalinghi si suggerisce di non creare un distacco di gusti tra i due tipi di alimenti. Infatti, i gatti, sono molto abitudinari anche nel cibo: amano assaporare pasti nuovi, ma scelgono sempre il gusto più vicino alle ultime porzioni di cibo.
Dopo la consumazione del pasto si deve pulire con estrema attenzione e diligenza la ciotola dell’amico a quattro zampe, onde evitare la presenza di micro-organismi.
Nel caso di un gatto anziano (di età non inferiore ai 10 anni) è preferibile acquistare cibi in scatola, altamente masticabili contenenti la vitamina C ed E. Per mantenere un buon equilibrio tra la circolazione del sangue e l’andamento della respirazione, è meglio evitare i cosiddetti premi o avanzi fuori pasto. Il gatto più diventa anziano e più è soggetto all’obesità.
Per i primi 30 giorni di vita del gatto, si consiglia unicamente la somministrazione del latte, con una media temporale che varia dalle 3 alle 6 ore.