Tom è un gatto speciale: tutti i giorni tiene compagnia ai malati di Alzheimer, donando a loro e alle famiglie un grande conforto.

Spesso abbiamo parlato dell’aiuto che gli animali possono dare alle persone malate o in difficoltà, soprattutto grazie alla sempre più diffusa pratica  della Pet Therapy e il gatto Tom ne è l’ennesimo esempio.

Tom gatto
Il gatto Tom dà conforto ai veterani ricoverati

 

Il felino è arrivato all’ospizio del Centro Medico VA, Unità Per Le Cure Palliative a Salem nel 2012: l’idea di accogliere un gatto nell’ospizio è venuta a Laura Hart, un ausiliario medico del centro, dopo aver sentito di un felino che aiutava i malati di Alzheimer in un centro di cura di Rhode Island. Così, con il consenso della direttrice della struttura è stato deciso di adottare un gatto proveniente da uno dei rifugi, un soriano arancione.

Una scelta importante  che si è rivelata vincente: Tom ora si aggira per il reparto dove può vagare liberamente facendo visita ai pazienti come un vero e proprio dottore e portando il conforto necessario a rendere un po’ meno dura l’inevitabile separazione dai propri cari.

Tom gatto in corsia
Tom gira tra le corsie del reparto per andare a troavre i malati

 

Per tutte quelle persone, è difficile immaginare il reparto senza il gatto Tom: il felino ha un forte impatto sui malati e rende il loro ambiente più confortevole e domestico. Le famiglie, commosse, hanno voluto ringraziare lo staff per la presenza del felino che ora è diventato anche il protagonista di un simpatico libro per bambini. Il padre dell’autore è morto proprio nel reparto di cure palliative del VA Center, nel quale è stato assistito dalle amorevoli cure del micio.

 

 

Roberta Ravelli