Il gatto himalayano è una specie felina, risultato dell’incrocio tra il gatto persiano ed il siamese.

Le origini di questa specie sono da ricercare in uno studio di un genetista svedese, il quale riuscì a selezionare il gene chiamato “himalayano” dando origine ad una nuova specie felina. Soltanto nel 1935, alcuni allevatori americani riuscirono a stabilizzare la famiglia grazie ad una lunga selezione, durante la quale vennero incrociati gatti persiani e siamesi.

Il gatto himalayano è dotato di un meraviglioso e morbido mantello, ma la caratteristica peculiare di questa specie è il colore azzurro intenso degli occhi. Si tratta di un esemplare a pelo lungo, molto vaporoso e soffice, dalle sfumature tipiche del gatto siamese, ovvero bianco e nero. Solitamente il musetto del gatto è ricoperto di pelo scuro, che raggiunge anche le orecchie ed il pelo alle estremità è il tratto più rappresentativo della razza. I gattini appena nati sono in genere bianchi e soltanto nelle settimane successive alla nascita il colore del pelo sul musetto si scurisce.

Il carattere? L’himalayano è un gatto molto tranquillo e docile, anche se a volte si presenta piuttosto vivace ed invadente, dal momento che adora la compagnia ed il gioco. La sua indole giocherellona lo rende in alcune occasione molto buffo, vista la sua forma fisica non proprio atletica ed il pelo facilmente scompigliabile. Per le sue caratteristiche, è tra i gatti più indicati anche per la compagnia dei più piccoli.

Le cure da rivolgere al gatto Himalayano riguardano principalmente il suo pelo. In primis, perché essendo così folto può essere causa di palle di pelo all’interno dello stomaco dell’animale; in secondo luogo, può provocare dei seri problemi al felino nei torridi periodi estivi: è consigliabile in queste occasioni offrire all’animale un apprezzabile riparo dal sole diretto ed acqua fresca e pulita.

È opportuno spazzolare frequentemente il micio, aiutandolo a tenersi in ordine. Altrettanto spesso occorre cambiare la lettiera, evitando così che i granuli si attacchino alla pelliccia del gatto.

Il gatto himalayano, inoltre, è spesso affetto da strabismo e displasia dell’anca, per cui occorre tenere costantemente sotto controllo il felino.

Ilaria Giovani