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La bella stagione ed il caldo favoriscono la riproduzione dei parassiti, come pulci, zecche ed acari che insidiano la salute dei gatti. Pertanto le operazioni di prevenzione in questi mesi devono essere ancora più attente e puntuali.

Naturalmente i gatti più sottoposti a questo tipo di attacchi infettivi sono quelli che trascorrono parte del loro tempo all’aperto; pulci, zecche ed acari possono però contagiare anche animali che vivono tutta la loro giornata tra le mura domestiche, (trasportati ad esempio, da altri animali).

Per quanto riguarda l’acquisto di prodotti antipulci ed antizecche da scegliere, è sempre meglio farsi consigliare da un veterinario e prestare grande attenzione alla data di scadenza ed alla persistenza del prodotto stesso, in particolare se si tratta di un presidio sanitario “bivalente”, attivo cioè sia contro le pulci sia contro le zecche: dosaggi e durata possono essere diversi a seconda del tipo di parassita da attaccare.

Gli antiparassitari si trovano in commercio in fialette e in collari. Normalmente il trattamento con fialette riesce a rendere inattaccabile il micio dai parassiti per almeno tre o quattro settimane, mentre il collare è da fare indossare al gatto nel mese di marzo e lo protegge fino ad ottobre. Entrambi i metodi sono privi di effetti collaterali per l’animale.

La ricerca dei parassiti del gatto deve essere frequente e molto accurata, perché nella maggior parte dei casi i parassiti non sono facilmente individuabili a causa delle loro ridotte dimensioni; tuttavia le pulci si possono “scovare” anche ad occhio nudo, se alla base del pelo sono presenti piccoli puntini di colore nero – marrone che ricordano granelli di sabbia: si tratta degli escrementi delle pulci, che confermano la loro presenza sul pelo del pet.