Anche i gatti possono essere mancini. È quanto dimostrato da una ricerca condotta da Deborah Wells e Sarah Millsopp della Queen’s University di Belfast, riportata sul Telegraph.

 

Gli psicologi irlandesi  hanno dato a 42 gatti scatole di tonno molto piccole: non riuscendo a infilarci la testa, i felini sono stati costretti a utilizzare una delle due zampe per mangiare. Proprio così è risultato evidente che, mentre tutte le femmine hanno usato la zampa destra, quasi tutti gli esemplari maschili hanno invece dato preferenza a quella sinistra.

 

Anche se tale inclinazione non si evidenzia nel momento del gioco, gli esperti sono convinti che i gatti, in prevalenza quelli di sesso maschile, possano essere mancini e che tutto sia deciso al momento dalla nascita a seconda dei livelli di testosterone presenti in ciascun felino.

 

Non sono solo gli esseri umani, quindi, ad avere una più spiccata abilità nell’usare una mano piuttosto che un altra.

 

 

Roberta Ravelli