Il gatto stressato si comporta in maniera nervosa e può avere problemi psicofisici. Perché un gatto può soffrire di stress? Forse perché non viene rispettata la sua natura e viene trattato come un cane!
L’allarme è stato lanciato dal dottor John Bradshaw, direttore dell’Istituto di Antrozoologia alla Bristol University .

Gatto stressato

Il dott. Bradshaw, in particolare, ha spiegato come oggi i padroni gestiscano gli animali domestici, e specialmente il cane ed il gatto, in maniera molto simili mentre bisogna considerare le diverse nature e soprattutto i diversi processi di addomesticamento. I cani sono infatti di loro natura socievoli, e sono stati abituati dall’uomo a crescere insieme e a capire le esigenze del padrone.

 

Il gatto non è un “cane meno impegnativo” e il processo di addomesticazione di questi felini è decisamente più recente. Inoltre, certe situazioni che un gatto in città si ritrova a vivere con il suo padrone sono fonte di nervosismo e per queste ragioni risulta stressato.
Su tutte, ad esempio, la convivenza con altri gatti: non è un animale che ama condividere i suoi spazi, e se è costretto, come spesso accade, a restare in casa con degli altri mici ecco che potrebbe iniziare il malessere.
Inoltre, anche solo utilizzare il guinzaglio può rendere un gatto stressato: non è un animale pronto a questo tipo di gadget (e probabilmente non dovrà mai esserlo).

Dermatite e cistite sono i due principali sintomi del gatto sotto stress. Importante quindi imparare a rispettare gli spazi e soprattutto la natura del gatto, animale ancora istintivamente selvatico per quanto “pet”. Solo così non ci sarà stress, nè per lui e nè per il padrone.