Anche il proprio gatto può soffrire di depressione e ce lo comunica, a modo suo. Anzi, in più modi.

I gatti odiano il cambiamento, la convivenza con altri gatti o essere trattati come cani (come sempre più spesso accade).
Sono solitari, amano le coccole ma devono avere il loro spazio. E non sono sempre socievoli. Insomma, per diverse ragioni un gatto può irritarsi e anche cadere in depressione.
Quali sono i sintomi di un gatto depresso? Di seguito i principali 8. Se si verificano, meglio andare (di corsa) da un medico veterinario, meglio ancora da un comportamentista felino.

 

1- Mangia troppo
Non significa che sta bene, ma che sfoga sul cibo il suo essere depresso. Capita agli uomini, capita anche ai gatti.

gatto mangia depresso

 

2- Dorme troppo
Non è solo stanco, ma può davvero essere il sintomo di uno stato depressivo in corso.

gatto dorme depresso

3- Troppe fusa
Non è detto che stia solo cercando coccole. Se esagera rispetto al solito, se fa troppe fusa e cerca continuamente il contatto umano, allora forse è meglio chiedere un parere di un professionista.

gatto fusa depresso

4- Rifiuta il cibo
Idem come il punto 1. Può essere un problema psicologico. Ma in poco tempo può anche essere fisico e debilitarsi eccessivamente. Rifiutare il cibo è un campanello d’allarme importante.

gatto non mangia depresso

5- Perdita di pelo
Gli compaiono delle chiazze o perde pelo visibilmente? Attenzione. È lo stress. E vanno escluse patologie. Anche la depressione.

gatto pelo depresso

6- Si isola con sguardo arrabbiato
Arrabbiato, vuole essere lasciato da solo, non vuole vedere nessuno, nessuno lo deve toccare. Come molte persone, in fondo.

gatto arrabbiato depresso

7- Insonnia
Non dorme mai? Esistono dei sonniferi… ma il problema potrebbe essere appunto altro.

gatto insonnia depresso

8- Paura di usare i propri passaggi
Come quelli classici per lui nelle porte. Un gatto che sta bene non li teme, uno depresso potrebbe.

gatto passaggio depresso