Il Parlamento di Londra ha richiesto l’intervento immediato di un folto gruppo di gatti non per un’improvvisa voglia di coccole e fusa ma bensì per un grosso problema che può essere risolto soltanto con una mirata azione sterminatrice: eliminare la minaccia topi a Westminster.

 

Una risposta immediata è arrivata dalla Battersea Cats and Dogs Home, il più importante rifugio per animali di Londra, che conta più di 190 esemplari in attesa di adozione,  e che ha subito dato l’ok per la messa a disposizione di una schiera innumerevole di  felini con cui debellare il problema incombente. Tra i gatti più autorevoli spiccano i nomi di Finn, Bloom e Jill. Il primo addirittura è conosciuto da tutti come lo sterminatore di topi, a testimonianza della sua eccellenza come killer professionista.

Molti deputati e lord inglesi si lamentavano già da tempo della presenza degli infidi animali che rosicchiavano indisturbati molti dei documenti da esibire alla Camera dei Comuni. Le rimostranze riguardavano anche la presenza di escrementi e l’attacco ininterrotto dei topi agli arredi e alle suppellettili di pregio del Parlamento.
Secondo il deputato Pauline Latham la cosa più giusta da fare sarebbe recarsi al lavoro con un gatto sottobraccio, in modo da fronteggiare le aggressioni degli insopportabili roditori.

 

Niente paura invece per i gatti del premier David Cameron e del cancelliere George Osborne: Larry e Freya.
Il primo era stato accolto nella casa della famiglia Cameron dopo l’avvistamento di un topo proprio davanti alla residenza. Ben presto, però, Larry mostrò la sua indole fin troppo mite e per questo motivo fu prontamente sostituito da Freya, il gatto di Osborne, molto più ferrato ed implacabile nel porre fine all’avanzata dei nemici.

Larry e Freya quindi continueranno indisturbati la loro comoda vita e molto probabilmente sonnecchieranno tranquillamente, mentre tutti i gatti più in gamba della capitale saranno coinvolti nell’ennesima guerra tra gatto e topo che questa volta avrà come terreno di scontro nientemeno che il Parlamento inglese.