Originale e interessante la nuova iniziativa del Parco Gattile Terapeutico di Galliate: una vendita di uova di Pasqua per sostenere le spese del parco terapeutico che accoglie gatti senza una casa ed ospita bambini disabili.

Galliate è la sede del primo e momentaneamente unico Parco Gattile Terapeutico d’Italia. Si tratta di una struttura che svolge una doppia funzione sussidiaria. Difatti da un lato è un istituto che accoglie gatti randagi, offrendo loro un’abitazione e la possibilità di vivere una vita serena. Dall’altro invece ci si trova dinanzi a una sorta di clinica che offre sostegno ai bambini disabili e affetti da malattie degenerative, che, soggiornando presso la struttura di Galliate, possono sperimentare la cosiddetta pet therapy.

 

bimba e gatto
pet therapy

 

Le due attività del centro sono perfettamente compatibili tra loro, in quanto i gatti dispongono di sterminati spazi dove giocare, correre e riposare, mentre i bimbi avranno la possibilità di risiedere in un posto allegro, colorato e reso vivace proprio dalla presenza dei felini. La pet therapy prevede l’interazione tra bambini e animali, in modo che i gatti ricevano affetto e i bambini possano emozionarsi a contatto con gli animali.

Molti studi hanno dimostrato che la presenza di animali nella vita di chi soffre di gravi disturbi o è affetto da forme di disabilità, giova molto alle persone in questione, aiutandole a sorridere e donando loro una maggiore forza di volontà.

La vendita delle uova di Pasqua è un modo per far conoscere il centro e ottenere un sostegno materiale. Mantenere un simile parco è in effetti dispendioso, poiché il nutrimento dei gatti, le cure e le attività didattiche per i bambini oltre che il il mantenimento della struttura in sé, costituiscono costi abbastanza gravosi.
Pertanto acquistare le Uova di Pasqua e le Colombe pasquali del Parco Gattile Terapeutico può essere un modo simpatico e goloso per dare il proprio contributo alla struttura.

L’associazione Laica, che da sola gestisce e amministra il parco, accollandosi tutte le onerose spese da esso derivanti, non può da sola riuscire a reggerne il peso economico. Le uova offriranno una chance in più ai volontari che se ne occupano.

Per le ordinazioni è possibile inviare una mail a [email protected] o chiamare o inviare un sms al numero 335 75 69 651: c’è tempo fino al 16 aprile 2014.

 

Roberta Ravelli