Chi ha un animale domestico in casa sa quanto sia importante fare attenzione che non ingerisca nulla di nocivo e dannoso per la sua salute; spesso, per abitudine, i nostri amici a quattro zampe usano leccare tutto ciò che trovano in giro e, purtroppo, capita che ingeriscano direttamente il veleno per topi o un topo precedentemente avvelenato.

E’ facile accorgersi che qualcosa non va in quanto il nostro gatto inizierà presto a mostrare i chiari sintomi dell’avvelenamento.
Tanti possono essere i segnali data la molteplicità di principi attivi dei veleni in commercio; i sintomi più comuni sono comunque il vomito, la diarrea, la febbre, l’inappetenza, tremori ai muscoli fino ad arrivare alla paralisi totale. Se il principio del veleno fosse composto da anticoagulanti, il nostro gatto inizierà presto a perdere sangue da naso e bocca.

La situazione non è affatto confortante ma l’importante è non farsi prendere dal panico e fare di tutto per mettere al sicuro il gatto.

La prima cosa che va fatta in presenza di uno o più di questi segnali, è portare il nostro animale dal veterinario di fiducia o in uno dei centri di pronto soccorso per animali più vicino alla nostra abitazione: non bisogna perdere tempo il gatto non migliorerà; questi veleni sono mortali e, pertanto, occorre agire tempestivamente. Il medico provvederà immediatamente a fare un prelievo di sangue per verificare quale tipo di veleno ha ingerito il nostro gatto e, in base al risultato, provvederà alla somministrazione di un’adeguata cura che dovrà continuare una volta a casa per diverse settimane tramite pastiglie da spezzare nel suo pasto.
Tra i veleni più frequenti ci sono quelli che inibiscono l’apporto di vitamina K1 arrivando ad azzerarla quasi totalmente nell’organismo, causando emorragie e gravi problemi cardiocircolatori andando ad intaccare cuore e cervello ed altri organi vitali che potrebbero condurre l’animale ad una veloce morte.

E’ anche possibile che si debba ricorrere a vere e proprie trasfusioni di plasma per riequilibrare l’organismo del gatto ed abbassare i livelli di calcio nella circolazione sanguigna. E’ facile individuare anche questo problema tramite una semplice e veloce analisi fatta per mezzo del prelievo di un campione di sangue.

E’ chiaro che la migliore soluzione al problema sarebbe prevenire la possibilità che il nostro gatto possa avvelenarsi; meglio tenerlo in casa ed evitare che si aggiri in luoghi sconosciuti.
Importante anche ricordarsi di non spargere veleno per topi nel nostro giardino.