La tua gatta ha appena partorito e non vedi l’ora di verificare il sesso dei piccoli micetti. Come fare, quando sono così piccoli, a capire se sono maschi o femmine?

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Devi sapere che i più esperti riescono ad individuare il sesso anche solo guardando la colorazione del pelo dato che alcune sfumature sono tipiche delle gatte femmine; ma questa è un’operazione che solo chi ha un occhio esperto riesce a compiere.

Di norma, si prende il micio delicatamente in una mano, lo si mette a pancia in su e si osserva l’apparato genitale. E’ vero che quando sono così piccoli sembrano tutti uguali, ma se guardi con attenzione imparerai da subito a riconoscere le differenze.

Se noti due buchini a distanza molto ravvicinata sei in presenza di una femminuccia dato che queste hanno l’apparato sessuale parecchio vicino all’ano. Non ti puoi sbagliare: le due cavità sono quasi attaccate, sebbene poi quando la gatta diventerà grande tale distanza aumenterà.

Al contrario, se la distanza tra i due orifizi è maggiore quello che hai tra le mani è un gatto di sesso maschile e lo puoi riconoscere anche dal fatto che tra i due buchi c’è una leggera protuberanza che fa parte sempre dell’apparato riproduttivo del micio: quelli sono i testicoli, che al momento sono due piccoli puntini che stanno iniziando la fase di sviluppo.

Intorno al mese d’età dei cuccioli, avrai finalmente la conferma di quanto sei riuscita a decifrare nei primi giorni, essendo il sesso molto più visibile.