Prendersi cura del proprio gatto può risultare un’impresa piuttosto difficile, soprattutto quando si tratta di sottoporlo alla pulizia per la sua igiene personale. I gatti sono animali dolcissimi e teneri, ma hanno un profondo orgoglio e uno spirito indipendente che li rende insofferenti alle nostre pressioni, anche se fatte nel loro interesse.

 

Pulire occhi e orecchie dei gatti è un’attività complessa, in quanto si va a toccare delle zone molto delicate. Bisogna svolgere il tutto con cura e fare bene attenzione a non tralasciare nulla. Inoltre è necessario assicurarsi che il gatto stia ben fermo, per evitare inutili imprevisti.

 

Pulizia delle orecchie
I felini possiedono un udito incredibile, ma le loro orecchie sono zone particolarmente delicate da trattare. Per assicurare al gatto l’integrità del proprio apparato uditivo, è opportuno prendersi gran cura delle sue orecchie. La prima cosa da fare, in questo caso, è procurarsi un batuffolo di cotone idrofilo, oppure una garza, e inumidendo poi il tutto con un detergente delicato deputato specificamente alla pulizia delle orecchie. Si sconsiglia di ricorrere a qualunque altro tipo di detergente, che potrebbe danneggiare l’interno dell’orecchio in quanto si potrebbe contenere elementi ad azione invasiva.
Inumidito il batuffolo, si deve poi cercare di aprire delicatamente l’orecchio con una mano, tenendo quanto più saldamente possibile l’orecchio aderente al viso del gattino, mentre con l’altra si tampona con delicatezza l’interno dell’organo.
Dopo aver pulito accuratamente, si butta il batuffolo sporco e si effettua lo stesso procedimento per l’altro orecchio, con un nuovo batuffolo intinto nel detergente.
In questo modo il micio avrà delle orecchie pulite senza necessariamente ricorrere all’uso di medicinali. Invece, nel caso in cui non si tratti di una semplice pulizia ma si riscontrino delle anomalie nel comportamento del gatto, come ad esempio il tenere un orecchio abbassato o grattarsi continuamente l’interno orecchio, si consiglia vivamente di recarsi dal veterinario.

 

Pulizia degli occhi
La pulizia degli occhi è altrettanto fondamentale poiché gli occhi del gatto sono soggetti a lacrimazione, e sottovalutare questa zona potrebbe causare delle fastidiose congiuntiviti al vostro animale.
Per praticare una buona pulizia degli occhi felini è necessario procurarsi, proprio come per le orecchie, un dischetto di cotone o delle garze. Si sconsiglia l’uso dell’ovatta perché potrebbe lasciare residui nell’occhio dell’animale.
Il dischetto va immerso in una sostanza adatta agli occhi del gatto. Solitamente il veterinario può consigliare dei prodotti specifici, ma in alternativa si può ricorrere ad infusi di camomilla. Nella peggiore delle ipotesi è possibile anche utilizzare semplicemente dell’acqua tiepida, ma è comunque meglio affidarsi a un prodotto apposito.
A questo punto, una volta inumidito il batuffolo, sarà necessario prendere il proprio gatto e convincerlo dell’inoffensività delle vostre intenzioni. Naturalmente è meglio affrontare questo tipo di pulizia in un momento in cui il micio sembra sereno.
Il procedimento è semplice: basta poggiare il pezzo di cotone sull’occhio e pulire molto lentamente la zona lacrimale. Si consiglia di cominciare proprio dalla parte dell’occhio dove ha avuto la lacrimazione. Non si deve fare molta pressione, ma scorrere lentamente con il batuffolo. Se ci si trova dinanzi a uno sporco più profondo, si consiglia di buttare di tanto in tanto il batuffolo sporco e ripetere il procedimento con un nuovo dischetto.

Il metodo migliore per effettuare la pulizia di orecchie e occhi è quello di far abituare il gatto sin da piccolo, così il procedimento diverrà per lui una routine e non vi si ribellerà più.