Le pulci sono degli ospiti sgraditi per i nostri amici a quattro zampe: oltre a causare prurito al micio possono addirittura provocare malattie ben più gravi quali eczemi e dermatiti.

 

Per verificare la presenza di pulci in un felino basta spazzolarlo con cura prestando attenzione alla presenza o meno di granellini scuri tra il pelo morto: questi residui color marrone scuro sono le feci dei parassiti. Sono presenti in commercio numerosi prodotti per la cura e la prevenzione dagli attacchi parassitari e la durata della loro azione varia mediamente dalle 3 alle 4 settimane. Questi composti devono essere ad azione rapida, in modo che evitino con efficacia il proliferare di questi insetti.

 

Se il micio è abituato a fare il bagno, diventa importante aggiungere all’acqua soluzioni che rispettino il PH della sua pelle. Tra i prodotti naturali si ricordano gli olii alle erbe aromatiche come eucalipto, salvia, rosmarino, alloro o timo da sciogliere nell’acqua del bagno, che emanano uno spiacevole odore per i parassiti che non saranno così più predisposti ad attaccare il pelo del gatto.

 

Se il micio passa parte della sua giornata a stretto contatto con altri animali sarebbe opportuno provvedere ad una completa igienizzazione e sanificazione della casa. Per questo fine sono disponibili prodotti spray da spruzzare su moquette, divani, tappeti e coperte, cioè i luoghi ideali nei quali questi parassiti depongono le uova. Indispensabile, per trovare il prodotto migliore che soddisfi le esigenze del singolo felino, il parere del veterinario.