A volte occorre fare un bel bagno al gatto, anche se i gatti provvedono autonomamente alla propria pulizia e, a differenza dei cani, non necessitano di lavaggi frequenti.

Tuttavia, essendo spesso fuori casa, possono essere soggetti a sporcizia (pelo macchiato da vernice) o parassiti.

Ma non solo. Il bagno rappresenta per l’animale un modo efficace per eliminare il pelo morto e rinnovare il manto.

Cosa è necessario per il lavaggio?

Per lavare il gatto in maniera opportuna, è necessario un lavandino capiente, dotato di un rubinetto estraibile.

L’animale dev’essere lavato con uno shampoo specifico e, una volta terminata la pulizia, è opportuno frizionare il pelo con un panno, asciugandolo con l’aiuto di un termoventilatore silenzioso o di un phon poco rumoroso.

Katze in der Badewanne

In quale modo lavare il gatto?

Prima di iniziare il lavaggio, il pelo dell’animale va spazzolato accuratamente per togliere eventuali nodi.

L’acqua (sui 38-39 gradi) deve rispettare la temperatura corporea del gatto.

Durante il bagno il pet non deve essere infastidito da rumori molesti, per questo è opportuno limitare ogni genere di suono fastidioso (anche quello prodotto dall’acqua del rubinetto).

Lo shampoo utilizzato per la pulizia dev’essere sciacquato con cura, in modo che non permanga nessuna traccia del prodotto.
E’ inoltre importante ricordare di non lavare la zona del muso, così da evitare il pericoloso contatto dell’acqua con gli occhi e le orecchie dell’animale.

Dopo che il pelo del gatto sarà asciutto (asciugamano caldo e termoventilatore silenzioso), il pelo del pet può essere pettinato con una spazzola a denti larghi.