Mancano i riferimenti parodici. Per questa ragione il nuovo spot televisivo realizzato da Poste Italiane è stato accusato di istigazione al maltrattamento di animali. La denuncia contro il presidente di Poste Italiane è stata inviata dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente alla Procura della Repubblica presso il tribunale penale di Milano.

La scena incriminata del video è quella in cui un gatto viene rincorso da un ragazzo con una padella in mano. Secondo Lorenzo Croce, presidente dell’associazione: ”Appare evidente che tale video, almeno nella scena relativa al gatto da cucinare, è lesiva dei diritti degli animali ma sopratutto istiga al maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544 del codice penale, in quanto non è spiegato in nessun modo che si tratta di una parodia ma appare come una azione di consuetudine della cucina italiana, mentre i gatti sono protetti sia dalla convenzione europea di Lisbona che dalla legge 281/91 contro il randagismo e dalle leggi in cui questo animale viene riconosciuto come animale di affezione”.

Voi cosa ne pensate?

Fonte testo: video.repubblica.it