Mentre si mangia a tavola da soli o con tutta la famiglia, capita di frequente che il nostro pet si avvicini per chiedere di fargli assaggiare qualcosa dai piatti. In molti casi gli alimenti di cui si nutrono i padroni non hanno controindicazioni per i gatti, ma ci sono alcune eccezioni che è bene conoscere per evitare che il nostro amico a quattro zampe abbia dei disturbi digestivi.

Il cioccolato, per esempio, è assolutamente vietato: esso infatti è ricco di teobromina, una sostanza del cacao che gatti e cani non metabolizzano e che può provocare loro diarrea e convulsioni.

Per non scatenare crisi ipoglicemiche, poi, è bene non far assumere al micio molti zuccheri, non premiarli quindi con biscotti né tanto meno con prodotti contenenti dolcificanti. Attenzione anche alla carne di maiale che se ingerita cruda può trasmettere il morbo di Aujeszky, che provoca sintomi simili a quelli della rabbia.

Per quanto riguarda il latte, si ricorda che l’unico non controindicato è quello naturale di mamma gatta: i felini non hanno gli enzimi per digerire il latte vaccino con il quale incorrono nel rischio di coliti e diarrea. 

Per ovviare al problema si reperiscono facilmente in commercio degli appositi “cat milk” digeribili e molto apprezzati al palato e all’olfatto!

Marianna Pilato