Una gatta ha percorso 550KM da Catania a Brindisi all’interno del passaruota di una macchina nella quale aveva trovato rifugio.

Luigi Castrignano e Antonella Brunetti
Luigi Castrignano e Antonella Brunetti

Una temeraria e coraggiosa gattina di color nero, è stata ribattezza col nome Agata, patrona di Catania.

Agata appena estratta dal motore dopo 550 Km
Agata appena estratta dal motore dopo 550 Km

Ecco come si è rivolto al propresidente nazionale di AIDAA Antonella Brunetti il proprietario dell’auto Luigi Castrignano: “Ciao signora Antonella mi hanno indicato di rivolgermi a lei per un micetto che per sua sventura si è intrufolato nel motore della mia auto e me lo sono portato dalla Sicilia fino a Brindisi. Dopo che un meccanico mi ha smontato mezza auto siamo riusciti a salvarlo. Se puoi fare qualcosa per lui o lei per favore ricontattami.”

Agata è stata liberata dall’auto grazie alla disponibilità del maestro Antonio D’Attis, il quale ha messo a disposizione la sua officina.

Come spesso accade – afferma Antonella Brunetti – in questo periodo dell’anno, sono centinaia le segnalazioni giunte e relative a gattini nascosti nel motore delle auto, nei pluviali, lasciati nei cassonetti, ecc., tanto da non riuscire a fronteggiare più la notevole mole di richieste.

“Ci auguriamo che Agata trovi presto una bella famiglia – dice AIDAA – e che la presa di coscienza da parte dei concittadini sia in aumento in modo proporzionale al numero di animali in difficoltà, e, in modo tale che ognuno abbia un minimo di responsabilità morale e civile di fronte ad una piccola vita che chiede aiuto.”