L’amico gatto, a volte, si comporta in modo strano.
Il proprietario conosce bene il suo micio e nella maggior parte dei casi riesce ad intuire i suoi comportamenti ed anche i motivi che li causano.
A volte però, alcune azioni del felino sembrano essere senza motivo oppure, nel tentativo di trovare spiegazioni, si finisce per preoccuparsi troppo.

E’ il caso della ciotola dell’acqua rovesciata, più o meno spesso, con conseguente laghetto circostante.
Si potrebbe pensare, anche riflettendo sul fatto che spesso i gatti, se possono, bevono dalle pozzanghere, che l’acqua non sia ritenuta buona dal micio e voglia così manifestare il suo disgusto.
In realtà le spiegazioni possibili sono tre.

1. Quella che risulta meno probabile è che l’acqua abbia davvero qualche strano odore che però, più che dall’acqua stessa, deriverebbe dal lavaggio della ciotola col detersivo. In effetti, non si dovrebbe lavare questo oggetto con prodotti chimici: basta una buona pulita e, solo quando necessario, una passata di aceto e un buon risciacquo per togliere il calcare che si accumula.

2. Nonostante tutto il gatto rimane sempre un ghiocherellone curioso e, vedendo la sua immagine riflessa, cerca di acchiapparla, causando con la zampa e… movimenti felini, il rovesciamento del contenitore.

Questa tesi è avvalorata dal fatto che non corrisponde a verità la teoria che tutti i gatti detestano l’acqua. Quando sono loro stessi a gestirla e soprattutto quando rischiano di bagnarsi solo un po’, i piccoli amici a quattro zampe non la temono affatto.

3. La reazione del felino può essere causata dal fatto che  l’acqua nella ciotola sia poca. Se è una tazza o un contenitore simile, con l’imboccatura non molto ampia, quando l’acqua sul fondo è poca, il gatto cerca di prenderla con la zampa, causando il rovesciamento del recipiente.

 

In questo modo si è in grado di scoprire il motivo per cui ogni tanto si deve asciugare in modo non programmato il pavimento ed è quindi possibile tentare di risolvere la situazione.
Salvo poi avere un gattino curioso e giocherellone che sfogherà la sua voglia di sperimentare e divertirsi in un altro modo.