Il furetto è molto spesso affetto dalla filarosi, una patologia talvolta mortale che non di rado colpisce questo tipo di animali; per comprendere la profilassi della filarosi occorre accennare ai sintomi, alla diagnosi e alla prevenzione di questa patologia.
La filariosi può essere di denominata di tipo cardiopolmonare, o altrimenti può essere chiamata con il termine più semplice di filaria. Il parassita che la provoca è il Dirofilaria Immitis, facente parte della famiglia dei nematodi, mentre le larve del Dirofilaria Immitis sono chiamate micro filarie e vengono trasmesse principalmente attraverso i morsi di zanzara. L’infezione della zanzara va a colpire naturalmente il sangue dell’animale che andrà a infettare anche il cuore e i polmoni, i veri obiettivi del parassita che, una volta dentro il cuore e i polmoni, si riprodurrà in maniera continua non appena le micro filarie saranno diventate adulte. Basterebbero poche micro filarie nel cuore di un furetto per causargli la morte, in quanto il cuore dei furetti è molto più piccolo rispetto a quello di altri animali a quattro zampe, come ad esempio i cani o i gatti.

Tra i principali sintomi della filariosi ritroviamo: ascite, abbattimento, tosse improvvisa, soffio cardiaco, dimagrimento, dispnea e morte istantanea. Sono sintomi molto generici e talvolta indistinguibili rispetto ad altre malattie e per tale motivo è importante emettere una giusta diagnosi, attraverso l’utilizzo di particolari radiografie ed esami sierologici di cui ogni veterinario può disporre.

Per quanto riguarda la terapia e la profilassi bisogna fare attenzione al dosaggio del farmaco che si utilizza, poichè nella metà dei casi la morte dei parassiti può provocare emboli che portano l’animale alla morte. Per la profilassi in senso stretto si utilizza l’ivermectina, o in alternativa la milbemicina ossima e la selamectina; le prime due sono delle terapie che vengono date per via orale, mentre la selamectina viene data attraverso un’applicazione del tipo spot on. L’obiettivo dei farmaci è uccidere le micro filarie del parassita prima che arrivino al cuore e ai polmoni e, diventando adulte, si riproducano infestando completamente il sistema cardiopolmonare del nostro amico furetto.