Il furetto, il cui nome scientifico ha come significato “ladro puzzolente”, viene negli ultimi anni scelto sempre più di frequente come animale da compagnia. Docile, curioso, abile ed instancabile giocherellone, il furetto stabilisce in breve tempo un rapporto forte e di fiducia con il proprio padrone, che difficilmente riuscirà a separarsene.

Il furetto è principalmente un animale predatore e , in quanto tale, curioso ed in continua esplorazione. Portato in un ambiente nuovo, provvederà subito ad esplorarlo, senza lasciarsi impaurire, come la maggior parte degli animali farebbe. Si tratta di animali particolarmente vivaci ma allo stesso tempo dormiglioni. Dormire è infatti tutto ciò che fanno quando non sono impegnati a giocare.
Intelligenti ed ubbidienti, i furetti possono essere addomesticati. Una delle prime cose da insegnare ad un furetto che verrà tenuto in casa, è quella di utilizzare correttamente la scatolina destinata ai bisogni. Con un po’ di buona volontà vedrete che il furetto imparerà ad utilizzare questa cassetta, anche se, va sottolineato, con una affidabilità decisamente inferiore a quella di un animale come può essere il gatto.

Spesso il furetto viene consigliato a chi vive solo, in quanto animale che ama farsi accarezzare e coccolare continuamente, in grado quindi di portare allegria e compagnia nella vita di chi vive solo e non ha affetti. Se si decide di prendersi cura di un furetto, ma ci sono dei bambini in casa, bisogna fare particolare attenzione. Questo animale non è assolutamente adatto al gioco con bimbi di età inferiore ai dieci anni di età; una mossa sbagliata da parte del bambino porterebbe ad una reazione aggressiva da parte del furetto, sempre pronto a difendersi.
Fate attenzione a non far mai scappare via da casa un furetto: è molto raro che sia in grado di ritornare indietro con le proprie forze.

E’ necessario infine andare a sottolineare l’importanza del fatto che mai e poi mai bisogna abbandonare un furetto; questo gesto crudele significherebbe destinarlo a morte certa.