Il furetto è un piccolo mammifero che si può considerare una sottospecie della puzzola europea, ma è a tutti gli effetti un animale domestico. Essendo vivace e giocherellone, può essere un ottimo animale da compagnia, che si affeziona al proprio padrone.

L’alimentazione ha un’importanza fondamentale per la salute del furetto, quindi bisogna fare molta attenzione a come nutrirlo. Essendo un carnivoro, ha bisogno di una grande quantità di proteine ogni giorno.
L’ideale sarebbe la preda viva, che si può comprare nei negozi di animali specializzati in rettili, ma poi non è facile per noi somministrarla, né per il furetto capire che si tratta di cibo. Basterà allora dargli carne, preferibilmente cruda, perché la cottura altera le proteine, le vitamine ed i minerali che la carne contiene. Inoltre non c’è il pericolo che molti temono, cioè quello dei parassiti, perché se l’animale è in buona salute ha sicuramente tutte le difese immunitarie per far fronte all’attacco dei batteri che si trovano nella carne, come in tutte le altre cose con cui viene a contatto normalmente.
Per sicurezza si può anche ripiegare sul congelamento della carne prima dell’assunzione, perché il congelamento uccide i parassiti.
C’è poi chi sostiene che la carne cruda possa risvegliare in lui l’istinto di cacciatore e quindi la pericolosità, ma in realtà il furetto è un animale docile e non presenta quasi mai comportamenti aggressivi.

In commercio esistono diversi tipi di mangimi industriali per furetti, ma sono sconsigliabili. Il cibo più adatto è la carne di pollo o di coniglio, ricca di proteine e non troppo grassi. Inoltre sarebbe bene alternarla ad un cibo più secco come le crocchette per gatti, che contengono proteine ma con una moderata percentuale di grassi e fibre, per fornirgli un’alimentazione più varia e anche perché dentatura del furetto si forma facilmente il tartaro, che compromette la salute dei denti e delle gengive, e lo sgranocchiare le crocchette rallenta questo processo.

Il cibo può essere dato anche in abbondanza e lasciato nella sua ciotola, perché il furetto generalmente si regola da solo sulla quantità necessaria. Solo nel caso in cui cominciasse a diventare obeso è preferibile diminuire le dosi.
Naturalmente anche l’acqua ha un’importanza fondamentale e deve essere sempre a disposizione.