Il coniglio è un animale sempre più diffusi in giardini e piccoli spazi verdi. Per curarlo al meglio, è importante costruirgli intorno un ambiente adatto e soprattutto prevenire e debellare le malattie cui va soggetto.

Una delle malattie virali più comuni e pericolose per il coniglio è la mixomatosi, per la quale è necessario eseguire un’apposita vaccinazione al 3 mese di vita dell’animale. Si tratta infatti di una malattia mortale che difficilmente si può curare ed il cui contagio virale avviene per via ematica, ad esempio tramite la puntura di zanzara.
Sono invece meno gravi, ma altrettanto comuni, le patologie del tratto gastrointestinale. La più frequente è l’enterite, che colpisce spesso i piccoli conigli in fase di svezzamento. Causata da una dieta poco equilibrata perchè troppo ricca di carboidrati e povera di fibre, l’enterite si manifesta con diarrea, addome gonfio e dimagrimento veloce. Per curare questo tipo di patologia è sufficiente la somministrazione di antibiotici e soprattutto passare ad una dieta più equilibrata.
Sempre relativa al tratto gastrointestinale ma più grave è l’enterotossiemia, una patologia causata dalla forte presenza di germi e batteri nell’intestino del coniglio e dovuta a cibo avariato e mancanza di acqua. Si tratta di un’infezione mortale per la quale non esiste una cura se non la prevenzione: osservando quindi il coniglio è possibile individuare se ha il ventre gonfio, non si muove e non riesce a mangiare in modo da poter correre ai ripari.
Sono da curare tramite una specifica terapia farmacologica prescritta dal veterinario tutte le patologie del tratto respiratorio come raffreddore e rinite che se sottovalutate possono essere molto pericolose per il coniglio: i sintomi sono fatica a respirare, inappetenza e muchi.
Nell’esplorazione del giardino o nel contatto violento con altri coniglio o altri animali è possibile che il coniglio riporti delle ferite: per curarle al meglio è importante portare l’animale dal veterinario, in modo che questi possa sia disinfettare adeguatamente le ferite, sia valutare se hanno causato traumi o lesioni intere.
Tipiche del coniglio, infine, sono le pulci e le zecche: le prime sono parassiti con cui l’animale viene a contatto attraverso il fieno della sua gabbia, mentre le seconde – sempre parassiti ma di stazza maggiore – attaccano il coniglio quando questo si muove liberamente in giardino. Per debellarle è sufficiente un antiparassitario nel caso delle pulci e delle zecche, che poi vanno anche rimosse dalla pelle del coniglio con delicatezza per evitare che possano causare un ascesso.

Osservare il proprio coniglio è dunque molto importante per individuare tempestivamente sintomi di malattie lievi o gravi e quindi stabilire se curarlo da soli o portarlo da un veterinario.