Il coniglio nano è un animale particolarmente delicato ed è soggetto soprattutto a molti virus che possono causarne anche la morte.
Tra le malattie di origine virale più frequenti vi è la malattia emorragica virale, essa causa delle emorragie interne ed è letale. Può essere trasmessa di coniglio in coniglio oppure anche da zanzare.
Un’altra malattia virale pericolosa è la mixomatosi, ma per questo tipo di patologia è fortemente consigliato un vaccino preventivo che eviterà ogni tipo di problema. Lo stesso deve essere fatto intorno ai 30 giorni del cucciolo, ma se la madre era a sua volta vaccinata si può procastinare fino a due mesi. Anche in questo caso è trasmessa da un coniglio malato ad uno sano oppure da insetti e zanzare, non attacca invece l’uomo.

Il coniglio nano ha inoltre un apparato gastrointestinale molto delicato e quindi se vi accorgete che non mangia o ha diarrea è opportuno portarlo dal veterinario, anche la pancia gonfia è un sintomo da non sottovalutare, potrebbe trattarsi di enterite. Ricordate che per natura il coniglio mangia di continuo quindi se vi sono alterazioini di tale comportamento è sempre importante agire tempestivamente.

Altro punto debole del coniglio nano sono i denti. Come per tutti i roditori, i denti sono a crescita continua, ma la masticazione fa in modo che non si creino problemi. In casa abitudini alimentari non corrette possono portare una crescita anomala di incisivi e molari fino a provocare lacerazioni, difficoltà a mangiare e infine morte del coniglio nano. Questa patologia è anche definita malocclusione. Per evitare questo tipo di problema è opportuno che il coniglio abbia una giusta alimentazione che eviti pane e mangimi non adatti, bene invece per carote, sedano e inoltre deve essere periodicamente seguito dal veterinario per verificare lo stato di salute dei denti.

Infine vi è la rogna. E’ causata da un acaro che si intromette sotto la cute del coniglio e scava dei veri e propri cunicoli, si manifesta attraverso delle crosticine di colore bianco o giallognolo, sulle zampe, nelle orecchie o nella zona della bocca, si trasmette ad altri conigli sani. E’ una patologia di facile cura se diagnosticata.